Denis Pedrelli - Arco Storico
Costruire un arco storico PDF Stampa E-mail
mercoledì 17 gennaio 2007

Tecniche e suggerimenti per la costruzione del vostro arco

Se vi state avvicinando all'arceria storica probabilmente vi sarà venuta la voglia di costruirvi da voi stessi un arco. Le domande che più frequentemente mi vengono poste sono sempre le stesse:
Che legno devo usare?
Dove lo posso trovare?
Che strumenti occorrono?
Che tipo di arco mi consigli?

 

Partiamo a ritroso; il miglior disegno è il flat-bow (flettenti piatti) perchè è la tipologia che minormente stressa i flettenti
Gli strumenti di lavoro sono veramente pochi:un coltello a due manici (scortecciatore), lo potrete trovare in qualche ferramenta di montagna o di campagna,una comune raspa da legno,una lima a grana grossa, carta vetrata di diverse grane (60,100,180 possono essere sufficienti).
Il legno è un pò più complicato trovarlo, se avete un conoscente costruttore di archi potrete chiedere a lui altrimenti, se avete pazienza,provate a ricercare in zone collinari o di montagna qualche contadino che ha tagliato legna da ardere.
Con un pò di fortuna potrete trovare dell'orniello o dell'acacia (tutti e due ottimi legni per archi)
Altra soluzione, molto più comoda, è cercare un negozio che vende divani in rattan, di solito i negozi etnici trattano questi prodotti, e comprare un palo di rattan con un diametro minimo di almeno 3,5 cm,io ho utilizzato un palo da 4,5 cm.
Infatti il rattan è un ottimo materiale per imparare le tecniche di costruzione, è molto affidabile (quasi impossibile romperlo), lo si trova abbastanza facilmente ed ha un costo limitato.
Il rattan non è un vero e proprio legno, infatti non ha alburno e durame; è classificato non come legno ma come erba, infatti al suo interno non troveremo le classiche vene del legno ma solo fibre.
Questo è un notevole vantaggio in quanto nella costruzione di archi la prima cosa da imparare è seguire le vene e non interromperle mai nella pulizia del dorso dell'arco; all'inizio per chi non ha dimestichezza col legno non è molto facile.
Ma parliamo del nostro rattan.
In commercio si può trovare grezzo o scortecciato,forse è più comodo all'inizio se lo prendete scortecciato perchè è di più facile lavorazione.
Un palo di 160 cm è sufficiente per costruire un arco con allunghi da 28 a 30 pollici, se l'allungo dovesse essere superiore o il legno più corto non andremo comunque incontro a rotture, essendo un materiale molto duttile.

Con una matita tracciamo una riga al centro del palo (80cm), poi tracciamone un'altra a 7 cm dalla prima da un lato e 7 cm dall'altro, avremo così impostato dove verrà l'impugnatura del nostro arco.

La misura ottenuta (14 cm) può essere diminuita o aumentata in base alla nostra mano, non fate però impugnature troppo corte perchè risulterebbero scomode, ma nemmeno troppo lunghe perchè ridurrete la lunghezza dei flettenti.
Ora collocate il palo di rattan in una morsa lasciando totalmente libero almeno uno dei due flettenti ed iniziate a togliere materiale con lo scortecciatore.
Noterete che la parte esterna del rattan è molto dura(se è grezzo), tolto però il primo strato il lavoro diventerà molto più agevole.

Ora avrete ottenuto una parte sufficientemente piana per disegnare il futuro profilo dell'arco.
Le misure che vi indicherò sono puramente indicative, essendo materiale naturale, per un arco di 40 libbre.


Larghezza dei flettenti
Alla base dei flettenti tenete una larghezza di circa 4-4,5 cm e mantenetela fino metà flettente
Da metà iniziate le rastrematura fino ad arrivare ai tips con una larghezza di 2-2,5 cm


Spessore dei flettenti
Alla base tenete 2,5-3 cm e rastremate fino ad arrivare ai tips a 1,3-1,8 cm.
In questa prima fase mantenetevi più abbondanti delle misure sopraindicate, ci sarà poi la fase finale (detta tillering) dove asporterete altro materiale.

Potrete ora sagomare l'impugnatura, tenete uno spessore di circa 3,5-4 cm ed una larghezza di 2,8-3 cm, rastremando da ambo i lati in parte uguali.

Con la lima fate le tacche dei tips dove inserirete la corda.


Tillering
Siete ora pronti per la fase finale. Per farla vi dovrete costruire un bastone con delle tacche dove andrete ad inserire la corda bastarda (così è detta la corda, più lunga dell'arco, che serve x il tiller)
lunghezza 100 cm,larghezza 3-3,5 cm,spessore 5-6 cm.
Da 20 fino 50 cm create delle tacche,larghe 0,5 cm e profonde 2 cm cisca,una ogni 5 cm
Da 50 fino 80 cm createle ogni 2,5 cm, l'ultima tacca simulerà un allungo di 31 pollici, più che sufficiente.
Montate la corda bastarda all'arco e, appoggiando l'impugnatura dell'arco al bastone, iniziate a tenderlo una tacca alla volta.

La curvatura deve essere più armoniosa possibile, limate con la raspa i punti dove l'arco piega meno
Quando avrete raggiunto una curvatura accettabile potrete montare la vera corda dell'arco e ricominciare il tiller,una tacca alla volta.

A questo punto, se l'arco piega bene, potrete provare ad allungarlo e testarne il libraggio, se vi risulta troppo pesante continuate la limatura.
Se invece,come nel nostro caso,l'arco non avesse una curvatura omogenea continuate a togliere materiale dove piega di meno.
Con le frecce rosse ho evidenziato dove piega troppo,di conseguenza toglieremo materiale dove ci sono le frecce nere.

Se siete riusciti ad avere una curvatura omogenea potete passare alla fase successiva,in caso contrario continuate come sopra.

Passate ora alla fase della carteggiatura iniziando con grana grossa, cercate di rimuovere le piccole imperfezioni e le righe della raspa, passate poi man mano a carta di grana più fine fino ad arrivare a renderlo completamente liscio.
Gli archi storici generalmente non si verniciano per non bloccare la naturale idroscopicità del legno e x poterli ingrassare periodicamente.
Se volete invece verniciare il vostro rattan potete farlo tranquillamente non avendo bisogno di essere ingrassato.
Avete finito il vostro primo arco che potrete portare a tutti i tornei storici e gareggiare finalmente nella categoria legni.

 
Il rattan, a mio avviso, è un eccellente legno per imparare le prime basilari tecniche di costruzione, essendo poi molto tenace vi perdonerà anche qualche difetto costruttivo che sicuramente non ripeterete nel vostro prossimo arco.
Se avete domande o dubbi contattatemi pure e......BUONE FRECCE A TUTTI

 

Hits: 19812
Commenti (15)add
...
scritto da milten91 , marzo 26, 2008
bè sembra facile a dirsi...
io ci ho provato ma mi si è rotto immediatamente sempre sui nodi..prima ho usato il nocciolo, poi il faggio, poi il frassino e in fine ho usato il tasso ma tutti e 4 si sono rotti o sul manico o nei nodi o nelle punte smilies/angry.gif

mi potresti inviare un spiegazione più dettagliata di come fare , di cosa devo tenere riguardo, se devo fare trattamenti vari al legno, e spiegarmi ke cosè la "corda bastarda"?

x favora rispondi sullamia mail o su msn ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )

xfavora rispondi ho bisogno di aiuto da 1 esperto!!!!!!!! smilies/wink.gif
...
scritto da Gaetano Cafiero , gennaio 23, 2009
Ho trovato facilmente il palo di rattan, ma del diametro di 3 cm... L'ho preso comunque (30,00 €)e vediamo che cosa ne viene fuori... Magari mi servirà per esercitarmi nella lavorazione, così quando troverò dell'altro rattan iù acconcio o magari del tasso saprò fare meglio. Farò sapere. Intanto grazie ancora!smilies/cheesy.gif
...
scritto da Gianluca , luglio 08, 2009
ottima spiegazione,volevo sapere che tipo di corda utilizzare,e se i ganci per arpionarla all'arco vanno fatti davanti o ai lati e a che altezza dalla punta dell'arco.Grazie
ecco la mia mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
...
scritto da Gianluca , luglio 08, 2009

quasi dimenticavo,cosa si usa per ingrassare il legno e quante volte bisogna fare questo trattamento?Grazie
...
scritto da Matteo , gennaio 03, 2011
ciao , nn ho mai costroito un arco , per iniziare ho a disposizione solo del nocciolo , smilies/sad.gif mi potresti dare una spiegazione più adatta a quel tipo di legno ? E mi spieghi anke a ke serve la corda bastarda e quella cosa delle tacche ? grazie smilies/wink.gif
...
scritto da Shamir , gennaio 09, 2011
Di sicuro l'articolo più chiaro ed esauriente sulla costruzione di un arco che ho trovato... ma qui si parla di costruzione con al rattan,ma se io avessi un tronco di tasso, come dovrei procedere? e se volessi costruire anche la corda come farei?
Grazie mille smilies/smiley.gif
...
scritto da Shamir , gennaio 09, 2011
giusto forse serve l'e-mail! Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo smilies/wink.gif
...
scritto da alonso , gennaio 26, 2012
smilies/grin.gif,Hi!

Interessantissima spiegazione e molto chiara.
Vorrei, però, per piacere, sapere 2 cose:
- i quadrati che vediamo sullo sfondo dell'arco in costruzione, sono relativi a misure precise preordinate e se sì, quali sono;
- in caso di rotture dell'arco in fase di prova o, addirttura, di preparazione, cosa si può fare per ovviare con gli altri tronchetti? delicatezza e provare, provare, provare? e ancora provare?
...
scritto da Denis Pedrelli , gennaio 27, 2012
La scacchiera che vediamo non ha misure predefinite,serve solo a visualizzare meglio eventuali curvature anomale
Non è comunque indispensabile.
Per la tua seconda domanda credo che ti sia dato la risposta più saggia da solo
...
scritto da Marco Warg , marzo 13, 2012
Ciao smilies/smiley.gif,

Ottima spiegazione mi cimenterò al più presto. Il dubbio maggiore che ho è sul tempo di "posa" nel passaggio tra una tacca e l'altra della tensione. La domanda è: c'è un tempo minimo da lasciare in posa prima di passare alla tacca successiva? (nell'ottica di ottimizzare i tentativi grazie alla tua esperienza).

Ti ringrazio in anticipo e faccio ancora i complimenti per la dettagliata spiegazione smilies/grin.gif
...
scritto da Armando , marzo 30, 2012
spiegazione molto esauriente e dettagliata ,difficile trovarne di simili in internet,complimenti.
a me piacerebbe sapere come procedere avendo a disposizione legno come il tasso o frassino , non potendo spendere soldi nel comprare un palo di rattan che magari , visto che sono alle prime armi , potrebbe rompersi e rivelare la mia spesa inutile .
spero di essere contattato : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

...
scritto da Denis Pedrelli , marzo 31, 2012
Buongiorno Armando.
Il tasso,essendo un legno abbastanza complicato da lavorare,lo lascerei a prove future
Il frassino è un legno dolce ed adatto a fare i primi esperimenti di balistica,fermo restando che è pur sempre un legno che può rompersi durante le fasi di lavorazione.
In questo piccolo tutorial ho optato per un materiale come il rattan proprio per evitare le prime ed inevitabili rotture,infatti è un materiale quasi indistruttibile e con un costo relativamente basso.
Nel caso Tu voglia cimentarti con il frassino ti consiglio di allungare di almeno 20 cm la lunghessa totale dell'arco,per il resto puoi seguire le misure indicative del tutorial.
Buon lavoro.

...
scritto da Armando , aprile 06, 2012
Grazie ,
un'altra domanda , possono le venature essere parallele alla direzione della freccia o devono essere perpendicolari ? flette lo stesso con le venature in coltello e non in piatto ho trovato un manico di pala in frassino leggermente storto alla fine che presenta le venature parallele alla direzione di piegatura, spero di essermi spiegato.
...
scritto da Salvatore , aprile 27, 2012
Ciao, ti volevo fare una domanda,
ma per allunghi da 30" a 32" come aumento le misure?

...
scritto da Armando , maggio 09, 2012
da un pezzo di frassino di 130 cm ne ho ricavato un arco bellissimo ma con un libbraggio parecchio elevato.
il successo lo devo a questo dettagliato tutorial, grazie.
Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
smile
wink
laugh
grin
angry
sad
shocked
cool
tongue
kiss
cry
smaller | bigger

security image
Scrivi i caratteri mostrati


busy
 
< Prec.